Lo shadow IT si verifica quando i dipendenti accedono e condividono dati su hardware o software non autorizzati, esponendo le organizzazioni a rischi.
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Con il termine "shadow IT" si intende l'uso non autorizzato di software, hardware o altri sistemi e servizi all'interno di un'organizzazione, spesso all'insaputa del reparto IT (Information Technology) dell'organizzazione stessa. A differenza dell'infrastruttura IT standard, lo shadow IT non è gestito internamente da un'organizzazione.
Lo shadow IT può entrare in un'organizzazione in diversi modi, ma in genere si verifica attraverso una delle due seguenti azioni:
Indipendentemente dal fatto che l'adozione dello shadow IT sia intenzionale o meno, crea seri problemi di sicurezza e costi. Aumenta il rischio di violazioni dei dati, furti e altri attacchi informatici, impedendo al contempo ai team IT di adottare misure cruciali per ridurre al minimo i danni che potrebbero causare.
Considerati i molteplici rischi per la sicurezza presentati dall'IT ombra, potrebbe sorprendere che i dipendenti scelgano di ignorare l'approvazione dell'IT quando adottano nuovi strumenti. Le ragioni per cui lo fanno possono includere le seguenti:
Sebbene lo shadow IT possa semplificare il lavoro di alcuni dipendenti, i suoi svantaggi superano di gran lunga i vantaggi. Se i team IT non riescono a monitorare il modo in cui vengono utilizzati strumenti e servizi all'interno della loro organizzazione, potrebbero non rendersi conto della misura in cui lo shadow IT l'ha pervasa e non avere idea di come i dati aziendali vengono consultati, archiviati e trasferiti.
L'utilizzo dello shadow IT fa anche perdere ai team IT il controllo sulla gestione e sullo spostamento dei dati. Quando i dipendenti implementano servizi non approvati o lavorano all'interno di servizi approvati utilizzando metodi non approvati, potrebbero essere in grado di visualizzare e spostare dati sensibili senza l'adeguata supervisione del reparto IT. Come risultato di questa mancanza di visibilità e controllo, lo shadow IT può creare ulteriori rischi, tra cui i seguenti:
Esistono diversi passaggi che un team IT può adottare per ridurre al minimo gli effetti dello shadow IT all'interno della propria organizzazione:
Una politica shadow IT aiuta a stabilire i protocolli per l'adozione, l'approvazione e la gestione di nuovo hardware e software all'interno di un'organizzazione. I reparti IT creano queste politiche e possono adattarle in base all'evoluzione dei rischi per la sicurezza e alle esigenze dell'azienda.
Le politiche shadow IT sono uno dei numerosi passaggi necessari per controllare e gestire sistemi e servizi all'interno di un'organizzazione, evitando al contempo l'introduzione di strumenti non autorizzati. Tuttavia, molte organizzazioni non hanno ancora standardizzato le politiche shadow IT; in un sondaggio condotto su 1.000 professionisti IT statunitensi, Entrust ha riportato che il 37% degli intervistati ha affermato che le proprie organizzazioni non prevedevano chiare conseguenze per l'utilizzo dello shadow IT.
La suite di sicurezza Zero Trust di Cloudflare aiuta le funzioni IT a scoprire, catalogare e gestire i tool non autorizzati usati nelle loro organizzazioni. Scopri di più su come Cloudflare rileva l'IT-ombra.
Per "shadow IT" si intende l'utilizzo di software, hardware o altri servizi digitali all'interno di un'organizzazione senza l'approvazione o la supervisione del reparto IT. Ciò si verifica quando i dipendenti utilizzano strumenti non autorizzati o accedono a strumenti approvati tramite metodi non autorizzati. Lo shadow IT è particolarmente comune con l'uso delle app SaaS.
La maggior parte dei dipendenti utilizza strumenti non autorizzati per lavorare in modo più efficiente o per risolvere specifiche problematiche aziendali che gli strumenti approvati potrebbero non essere in grado di affrontare. In molti casi, gli utenti non sono consapevoli dei rischi per la sicurezza connessi, sebbene in rari casi lo shadow IT possa essere utilizzato per attività dannose come il furto di dati.
Lo shadow IT crea punti ciechi significativi per i team di sicurezza, con conseguente mancanza di visibilità e controllo sul flusso dei dati. Ciò aumenta il rischio di violazioni dei dati a causa di servizi cloud configurati in modo errato e può comportare violazioni involontarie delle leggi sulla protezione dei dati.
Un CASB fornisce una suite di tecnologie di sicurezza progettate per proteggere i servizi ospitati nel cloud. Aiuta i team IT a scoprire e analizzare le applicazioni non autorizzate utilizzate in tutta l'organizzazione, consentendo loro di implementare politiche che permettano, limitino o blocchino questi strumenti per prevenire la perdita di dati.
Le organizzazioni possono ridurre al minimo i rischi utilizzando strumenti di rilevamento per catalogare i servizi non autorizzati e promuovendo una cultura in cui non vengano attribuite colpevolizzazioni e in cui i dipendenti si sentano a proprio agio nel richiedere gli strumenti di cui hanno bisogno. Inoltre, la formazione sulla gestione del rischio aiuta i dipendenti a comprendere perché l'utilizzo di account personali o di hardware non approvato mette a rischio i dati aziendali.
Una politica di shadow IT stabilisce protocolli chiari su come richiedere, approvare e gestire nuovi hardware e software. Queste politiche aiutano a standardizzare le pratiche di sicurezza e a garantire che ogni strumento utilizzato all'interno dell'azienda soddisfi i requisiti di sicurezza e conformità necessari.